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COLLEGNO, LA VALORIZZAZIONE DELL’EX OSPEDALE PSICHIATRICO

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Valorizzare il patrimonio storico, scientifico e culturale degli archivi dell’Ospedale Psichiatrico, un patrimonio di informazioni e di conoscenze unico ed insostituibile. Questo l’oggetto principale del protocollo d’intesa siglato questa mattina a Collegno fra il Direttore dell’ASL TO3 Dott. Flavio Boraso e la Presidente dell’ALMM onlus, Associazione per la Lotta contro le Malattie Mentali, Dott.ssa Barbara Bosi, alla presenza del Sindaco di Collegno Francesco Casciano.

A 40 anni dall’approvazione della legge 180 del 1978, la cosiddetta legge Basaglia, ASL TO3 e ALMM insieme intendono ribadire la necessità di promuovere la salute mentale e la dignità della persona, in un rapporto di dialogo e di collaborazione reciproca che ha radici lontane.

L’ALMM infatti, fondata a Torino nel 1967, fu la prima Associazione di cittadini a varcare le mura del manicomio di Collegno e a presentare, il 17 maggio del 1969, una mozione per la costituzione di una “Commissione di Tutela dei Diritti dei Ricoverati”. Da allora, l’Associazione ha proseguito la propria attività con l’obiettivo di combattere l’istituzione manicomiale e di liberare i pazienti costretti in condizioni di vita disumane, fino all’approvazione della legge 180 ed alla chiusura degli Ospedali Psichiatrici.

L’ASLTO3 da parte sua include nel proprio patrimonio immobiliare la Certosa reale, sede dell’ex Ospedale Psichiatrico di Collegno, uno dei più grandi d’Italia. Oltre all’acquisizione di edifici e aree circostanti, l’Azienda si è fatta carico di tutta la parte documentale, di grande interesse storico e culturale, riguardante l’attività dell’ospedale psichiatrico nel corso del tempo. Per conservarlo, tutelandolo e rendendolo fruibile a studiosi, ricercatori, medici, studenti, oltre che a semplici curiosi della materia, l’Azienda ha dato vita al “Centro di Documentazione sulla Psichiatria”, che trova sede nella stessa area del’ex ospedale. Il centro comprende una Biblioteca Medica, con oltre 6.000 volumi sulla storia della Psichiatria e un Archivio Storico dedicato alla storia dell’ospedale psichiatrico di Torino e Collegno.

Nell’autunno scorso io stesso mi ero fatto promotore in Consiglio regionale di uno stanziamento di 200mila euro per la valorizzazione della Certosa. Quei fondi saranno adesso impiegati per realizzare un punto di accoglienza all’ingresso della struttura che consisterà nella creazione di un ufficio informazioni che ripercorrerà la storia del sito e sarà di orientamento al turista nella scoperta del luogo.