appianoandrea@gmail.com

NEWSLETTER DICEMBRE 2018

Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedin
image_pdfimage_print

Cara cittadina, caro cittadino,

con la fine dell’anno, il Consiglio regionale  ha, come di consueto, approvato due leggi molto importanti per il Piemonte: l’Assestamento di Bilancio e l’Omnibus 2018.

La prima norma dà seguito all’impegno di questa amministrazione per la messa in sicurezza dei conti pubblici, con la riduzione di indebitamento e disavanzo. È tuttavia importante segnalare la programmazione di alcuni, significativi investimenti. Tra questi spicca per importanza, nell’ambito dei programmi del Fondo di sviluppo e coesione, il Piano di interventi per 371 milioni di euro che consentirà un consistente rinnovo del materiale rotabile, la messa in sicurezza del territorio e la costruzione dell’ospedale unico del VCO. Per quanto concerne, invece, i temi di cui mi sono maggiormente occupato, vi segnalo l’approvazione di un mio emendamento per la stabilizzazione delle risorse erogate dalla Regione a favore del servizio bibliotecario e la conferma della piena copertura delle borse di studio universitarie.

Riguardo alla legge Omnibus, il Consiglio e la Giunta, quest’anno, hanno proposto modifiche di numerose leggi regionali vigenti. Io stesso ho presentato diversi emendamenti in tema di vendite occasionali in area pubblica (mercatini degli hobbisti), di diritto alla salute e di società di mutuo soccorso. La loro approvazione, come sarà meglio dettagliato nelle prossime pagine, comporta un sostanziale miglioramento delle normative in materia.

Vi segnalo, infine, i dati sulla mia attività consiliare nel 2018. Come emerso anche in occasione della tradizionale conferenza stampa di fine anno del Consiglio regionale, nell’anno che sta per concludersi sono stato presente a tutte le 85 sedute d’aula e al 90% delle sedute (198 su 220) delle commissioni di cui sono membro: sono, in questo modo, il Consigliere regionale con il maggior numero di presenze nelle commissioni permanenti.

Concludo questa breve introduzione rimandandovi, come di consueto, ai singoli approfondimenti che troverete nelle prossime pagine della Newsletter.

Nel salutarvi, mi fa piacere inviare a voi e alle vostre famiglie i miei più fraterni auguri di buon anno nuovo, con l’auspicio che il 2019 sia un anno di condivisione e solidarietà.