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NEWSLETTER SETTEMBRE 2018

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Cara cittadina, caro cittadino,

come potete vedere dal sommario di questo numero della Newsletter, l’attività politica regionale, nel mese di settembre, è stata particolarmente intensa.

Vi segnalo innanzi tutto la delibera con cui la Giunta regionale ha destinato 14 milioni di euro all’abbattimento delle liste d’attesa in sanità. La cifra, che comprende 4 milioni di euro dedicati all’acquisto di nuova strumentazione, sarà ripartita tra le diverse aziende sanitarie piemontesi in ragione delle situazioni di maggiore criticità: ogni Asl, nei mesi scorsi, ha infatti individuato le priorità da cui iniziare e ha definito il proprio fabbisogno di risorse. L’obiettivo, nel biennio 2018-2019, è quello di erogare complessivamente 385mila prestazioni in più tra esami e visite specialistiche.

Ancora in tema sanità, nei giorni scorsi ho depositato presso la Presidenza del Consiglio regionale un atto di indirizzo sottoscritto da tutti i gruppi consiliari di centrosinistra per chiedere alla Giunta di recepire integralmente il Manifesto sulla non autosufficienza redatto da diverse realtà associative operanti nell’ambito dell’assistenza. Si tratta di un documento culturalmente avanzato, che pone al centro dell’azione pubblica il malato e le sue esigenze e, su questa base, elabora una strategia organica di investimento sulle cure domiciliari. L’ambizione è quella di arrivare a una profonda revisione del modello di servizi finora adottato, secondo un percorso che dovrebbe poter iniziare con il ripristino degli assegni di cura, uno strumento sperimentato con successo da alcune Asl piemontesi alcuni anni fa ma poi sospeso per via degli obblighi sul controllo della spesa derivanti dal piano di rientro dal debito sanitario.

Queste e altre azioni possono senz’altro costituire la base per affrontare nel modo migliore gli ultimi mesi di questa complessa legislatura regionale.

Nel rimandarvi, se lo riterrete, ai singoli approfondimenti che troverete nelle prossime pagine, colgo l’occasione per inviare a voi e alle vostre famiglie i miei più fraterni saluti.