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TRASPORTI: IL PD SVENTA IL COLPO DI MANO DI GOVERNO E MAGGIORANZA CONTRO LA FM5

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Grazie all’intervento dei deputati torinesi del PD in Commissione Trasporti, il Governo e la maggioranza Lega-5Stelle hanno fatto marcia indietro rispetto al proposito di bloccare l’iter di realizzazione della Sfm5, la linea del servizio ferroviario metropolitano progettata per collegare l’Ospedale San Luigi di Orbassano alla stazione di Torino Porta Susa passando per le fermate intermedie di Grugliasco Quaglia-Le Gru e Torino San Paolo.

I propositi di Governo e maggioranza erano chiaramente formulati nello schema di contratto tra Ministero dei trasporti e Ferrovie che, riguardo al nodo di Torino, individuava come “massima priorità”, al punto 12, il «finanziamento degli interventi “Dora” e “Zappata”» e la conseguente revisione del «progetto “San Luigi”».

Il PD, ottenendo lo stralcio di questo punto, conferma l’assoluta centralità dell’opera, oggi in fase di appalto per un investimento complessivo di 56 milioni di euro.

Vale la pena ribadire che il progetto della Sfm5 è il frutto di un lavoro di concertazione ed elaborazione durato diversi anni e svolto con il coinvolgimento di diverse istituzioni, dai comuni alla Città Metropolitana alla Regione Piemonte. Un progetto strategico da numerosi punti di vista. Per i cittadini, innanzitutto, la Sfm5 significherà un sistema di collegamento più rapido ed efficiente con Torino (da Orbassano si potrà infatti raggiungere Porta Susa in 20 minuti). Dal punto di vista ambientale, la possibilità di trasferire su rotaia una quota consistente del traffico pendolare che oggi viaggia su gomma comporterà una significativa riduzione delle emissioni in una zona, quella sudovest torinese, il cui carico ambientale è da sempre molto gravoso. Dal punto di vista logistico, infine, Sfm5 sarà un’infrastruttura indispensabile per garantire la valorizzazione e una maggiore fruibilità dell’Ospedale San Luigi, con i suoi numerosi servizi di eccellenza, e della connessa Facoltà di Medicina.

A fronte di questi innegabili vantaggi per il territorio, appare evidente la natura strumentale della manovra tentata dalla maggioranza Lega-5Stelle, tra i cui banchi siedono diversi parlamentari eletti nella zona sud e ovest torinese. L’obiettivo non dichiarato, infatti, è quello di utilizzare il progetto Sfm5 per contrastare la realizzazione della linea Torino-Lione: come ha rilevato l’onorevole Davide Gariglio (Pd), tra i primi ad accendere i riflettori sulla vicenda, il proposito dei 5Stelle sarebbe quello di riesumare un vecchio progetto che, collocando la fermata San Luigi all’interno dello scalo merci di Orbassano, renderebbe di fatto quell’area non utilizzabile per l’alta velocità. I 5Stelle, insomma, sono disposti a bloccare la realizzazione della Fm5 al solo scopo di mettere un paletto ulteriore sul progetto Torino-Lione.

Non è accettabile che, per pregiudiziali di ordine ideologico, si metta a repentaglio un’opera attesa così a lungo e che comporterà un miglioramento della mobilità di valore inestimabile in tutto il territorio sudovest torinese. A tutela degli interessi dei cittadini, continueremo a vigilare affinché tali pregiudiziali non prevalgano.